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Utente: animachecrepita
la continua mancanza di qualcosa (a che scopo aggiungere tra gli amici gente di cui nemmeno si conosce cosa scrive nel proprio blog? perché questa smania insensata di ammassare "amici" come se fossero accessori per abbellire la propria pagina? qui io sono ciò che scrivo, se non ti interessa è del tutto inutile contattarmi)
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giovedì, 31 agosto 2006

Notte passata all'agghiaccio dopo un concerto strepitoso. Paese che dopo le 11 di sera non ha più vita e rimanerne intrappolati fino alle 6 elemosinando un posto riparato dal vento. Trovare l'indifferenza di un'infermiera al pronto soccorso e il buon cuore del guardiano dell'ospedale. Dormire sul pavimento di una sala d'aspetto e credere di sognare. Essere percorsa costantemente da brividi di freddo e chiedersi come fanno quelli che vivono sempre così a non morire. Era solo la notte scorsa, eppure faceva un freddo che ti spazzava via i pensieri di testa.

Forse non è più tempo di fare queste cose e dovrei cominciare a programmare un po' di più, a cercare sicurezza, ma proprio non ci riesco. Mi piace essere adulta, ma voglio ancora cercare quelle emozioni che m fanno star bene, a costo di risultare fuori luogo. Voglio fare le cose che più mi piacciono senza pensare se sono adeguate alla mia età o meno. Sto parlP1010283giorgio ed enricoando come se avessi già 40 anni, invece ne ho solo 26 e dopo tutto nelle cose veramente importanti sono matura. Allora, lasciatemi avere ancora qualcosa per cui decidere di far battere ancora il cuore.

postato da: animachecrepita alle ore 17:42 | Link | commenti (5)
categoria:musica, vita, afterhours
martedì, 29 agosto 2006

Week end come ritorno al passato, un passato allontanato volontariamente per non rimanerci incollata, ma anche periodo per certi versi spensierato che procura sempre un sorriso nostalgico. Pomeriggio di situazioni grottesche, al limite dell'irreale. Il solito gruppo di amici che ride fino alle lacrime e che per quanto casino fa non passa inosservato. Cadere in quelle piccole tentazioni che ti fanno sentire ancora di poter essere incoscente. Per uno o due giorni va bene, poi ti guardi e pensi: questa non è più la mia vita.

postato da: animachecrepita alle ore 15:43 | Link | commenti
categoria:vita
venerdì, 25 agosto 2006

Non vedo perché guardando il telegiornale, qualsiasi tg, debba sorbirmi il resoconto della giornata del Meeting di Rimini. Cosa  mi frega di quello che hanno da dirsi e da sentire centinaia di cervelli vuoti lavati dalle parole di don giussani o come si chiamava lui? Di tutto quello che accade nel mondo è possibile che si debba dare la priorità a stronzate del genere? Personalmente preferisco sapere cosa fa un insignificante abitante di un insignificante villaggio di una sperduta regione cinese, piuttosto che vedere come viene acclamato il loro beniamino Berlusconi. va bene che l'Italia è uno stato laico solo sulla carta, ma a tutto c'è un limite! Almeno le sette lasciamole fuori!

postato da: animachecrepita alle ore 16:27 | Link | commenti (2)
categoria:visioni
martedì, 22 agosto 2006

È bello vagare per una città immensa senza avere il senso dell’orientamento. Capita che vuoi andare da una parte e ti ritrovi in posti incantevoli e magici che se avessi la bussola incorporata non avresti mai visto. Roma è una città meravigliosa, che non mi stancherò mai di visitare. Vagare per Roma è come peregrinare tra  storia e  futuro, nostalgia e speranza. Questo è l’effetto che mi fa.

 

Si affacciò alla finestra, guardò il cielo di Roma, l’azzurro caldo, quella luce che sembrava soffiata nel cristallo, le nuvole che procedevano placide gonfiandosi e rotolando una addosso all’altra come in un gioco di piccoli animali domestici. Non conosceva Roma. Aveva sì dei ricordi e delle immagini riguardanti quei viaggi in compagnia dei genitori. Ma niente di più delle solite visioni turistiche: il Colosseo, San Pietro, Trinità dei Monti. Avrebbe quindi fatto una passeggiata. Era a Roma, era contenta di esserci. ( Pier Vittorio Tondelli - Rimini)

postato da: animachecrepita alle ore 09:50 | Link | commenti
categoria:vita
sabato, 12 agosto 2006

A volte mi basta vedere lo spettacolo del cielo per essere felice e sentirmi viva, altre invece non è sufficiente nemmeno per un flebile sorriso. Ci sono giorni come questi che ogni cosa mi appare una congiura contro la  mia sanità mentale. Mail che aspettavi, ma che non hanno le risposte che speravi, altre che non aspettavi che ti gettano nello sconforto. E poi c’è l’assenza completa, il vuoto intorno alla mia vita, dentro la mia vita e io mi sento davvero abbandonata a me stessa.

Ho smesso di sperare che quest’estate si riaddrizzi. Aspetto che arrivi un’altra stagione e che capisca finalmente qual è la mia strada.

postato da: animachecrepita alle ore 19:17 | Link | commenti (5)
categoria:varie ed eventuali, vita, sensazioni
sabato, 05 agosto 2006

Sono confusa. Non riesco a capire che succede e questo mi irrita. Sento emozioni e sensazioni contrastanti che mi scuotono e che non mi fanno respirare. Sento che ho paura di non so che cosa, forse del futuro e allo stesso tempo ho voglia di tuffarmici di testa. Voglio non essere più come sono. Voglio cambiare, diventare un’altra. Non voglio più logorarmi per i troppi pensieri, non voglio più pensare, solo agire. E voglio essere frivola, sfrontata. E voglio che la fortuna, una volta tanto, giri dalle mie parti, perché non ce la faccio più a faticare per avanzare e poi ritrovarmi al punto di partenza. Sono stanca di dover rincorrere tutto e tutti. Sono stanca di me. Tutto qui.

postato da: animachecrepita alle ore 09:39 | Link | commenti (3)
categoria:vita, sensazioni