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Utente: animachecrepita
la continua mancanza di qualcosa (a che scopo aggiungere tra gli amici gente di cui nemmeno si conosce cosa scrive nel proprio blog? perché questa smania insensata di ammassare "amici" come se fossero accessori per abbellire la propria pagina? qui io sono ciò che scrivo, se non ti interessa è del tutto inutile contattarmi)
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lunedì, 14 maggio 2007

Di nuovo una valigia pronta, un biglietto fatto, un treno da prendere, un indirizzo ancora ignoto, una vita da imparare e costruire, sperando di conoscere sempre nuova gente, fare tante esperienze e aggiungere un altro pezzetto alla mia esistenza.

Tonight, tonight - Smashing Pumpinks

Time is never time at all
You can never ever leave without leaving a piece of youth
And our lives are forever changed
We will never be the same
The more you change the less you feel
Believe, believe in me, believe
That life can change, that you're not stuck in vain
We're not the same, we're different tonight
Tonight, so bright
Tongiht
And you know you're never sure
But your sure you could be right
If you held yourself up to the light
And the embers never fade in your city by the lake
The place where you were born
Believe, believe in me, believe
In the resolute urgency of now
And if you believe there's not a chance tonight
Tonight, so bright
Tonight
We'll crucify the insincere tonight
We'll make things right, we'll feel it all tonight
We'll find a way to offer up the night tonight
The indescribable moments of your life tonight
The impossible is possible tonight
Believe in me as I believe in you, tonight

postato da: animachecrepita alle ore 17:27 | Link | commenti (4)
categoria:pensieri, vita, sensazioni, sentimenti, canzone del giorno
domenica, 13 maggio 2007

Non posso credere che mi  sia fatta prendere in giro così

Che le mie difese si siano azzerate a tal punto da vedere della sincerità in te

Non posso credere che abbia insistito così tanto con te

Che abbia continuato a cercarti anche quando ho capito che non te ne fregava niente di me

Non posso credere di aver creduto alle tue parole, quelle di uno sconosciuto che pensavo mi conoscesse meglio di chiunque altro e “noi si che ci siamo telepatici”

Che abbia violentato parole e anima per farti piacere

Che abbia pensato a te come parte di me

Che abbia inventato storie e giochi per farti sentire vicino (ma ti faceva davvero piacere?)

Che abbia sfidato il fuso orario per una telefonata di 3 minuti per sentirmi dire: “ti sentivi in dovere di chiamarmi?” No, non è stato mai dovere ma bisogno

Che abbia sopportato i tuoi continui “tu non ti metti mai in gioco” e i “non è colpa mia” (ma mica eravamo ad un processo?)

Non posso credere di aver sprecato le mie più belle lettere d’amore per te (credo che chiederò un risarcimento danni) e che continui a scriverti parole sprezzanti ma pur sempre sopra i tuoi meriti (o forse queste parole sono per me?)

La rabbia e l’incredulità ancora mi logorano.

postato da: animachecrepita alle ore 20:55 | Link | commenti
categoria:pensieri, vita, sensazioni, sentimenti
domenica, 13 maggio 2007

A G. sperando che ritrovi Ok Computer, perchè un album fondamentale non può smarrirsi così!

Paranoid Android - Radiohead

Please could you stop the noise
I'm trying to get some rest?
From all the unborn chicken voices in my head
What's that, what's that

When I am king you will be first against the wall
With your opinion which is of no consequence at all
What's that, what's that

Ambition makes you look pretty ugly
Kicking squealing gucci little piggy

You don't remember, you don't remember,
why don't you remember my name
Off with his head man, off with his head man
Why don't you remember my name?
I guess he does

Rain down, rain down, come on rain down on me
From a great height, from a great height, height
Rain down, rain down, come on rain down on me
From a great height, from a great height, height


That's it sir, you're leaving,
the crackle of pig skin,
the dust and the screaming
The yuppies networking
the panic, the vomit,
the panic, the vomit
God loves his children,
God loves his children, yeah

postato da: animachecrepita alle ore 16:41 | Link | commenti (1)
categoria:musica, canzone del giorno, radiohead
venerdì, 11 maggio 2007

Io sono l'unica che mi può salvare dalle mie paure
dai miei acrobatici pensieri
che paralizzano l'azione
Io sono l'unica che può portare alla luce
la mia Galassia Interiore
sepolta sotto la maschera dell'impossibile
Io sono l'unica che può trasformare
la fotografia di un sogno che aleggia a ferire
nella realtà che guarisce dalla codardia
Non c'è fallimento nell'atto di vivere
E' rinunciando a giocare che si perde la partita
La libertà è dolce anche quando fa male
Libero è chi sceglie di vivere
Chi sa onorare la responsabilità di se stesso
Libero è chi ha il coraggio di osare
E di cadere per imparare a volare
Chiara allora, sarà la mia strada
La vedrei anche senza guardare
Gli ostacoli saranno incentivi
all'emozione della realtà
Che avrà finalmente
il sapore dolce piccante che mi assomiglia

 

Ho trovato questa poesia in una delle innumerevoli cartelle che conservo senza alcun criterio organizzativo, infatti non so nemmeno il nome dell'autrice. Spaventoso e meraviglioso allo stesso tempo è vedere quanto parole altrui riflettino la mia anima.

postato da: animachecrepita alle ore 17:37 | Link | commenti (1)
categoria:pensieri, vita, sensazioni, sentimenti, lettere vive
mercoledì, 09 maggio 2007

I Cento Passi - Modena City Ramblers

"Sei andato a scuola?Sai contare?""Come contare?""Come contare?1,2,3,4,sai contare?""Si,so contare""Sai camminare?""So camminare""E contare e camminare insieme lo sai fare?""Si!Penso di si!""Allora forza!Conta e cammina!dai... 1,2,3,4,5,6,7,8...""Dove stiamo andando?""Forza!Conta e cammina!9... 90,91,92,93,94,95,96,97,98,99 e 100!Lo sai chi ci abita qua?A?U zù Tanu ci abita qua!!""Cento passi ci sono da casa nostra,cento passi!"
(tratto dal film "I cento passi" di M.T.Giordana)

E' nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio..
Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..
Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura
contando cento passi lungo la tua strada"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

"Noi ci dobbiamo ribellare" (dal film)

Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare..
Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..
Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

"E' solo un mafioso, uno dei tanti"
"E' nostro padre" "Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese!Io voglio fottermene!Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!" (dal film)

postato da: animachecrepita alle ore 14:55 | Link | commenti (3)
categoria:pensieri, musica, ricordi, sentimenti, canzone del giorno
martedì, 08 maggio 2007

Se parte delle manifestazioni del passato erano contro un moralismo asfissiante, per l’emancipazione e la liberazione dell’individuo da assurde regole e convenzioni sociali, adesso pare che la tendenza sia andare a ritroso.  Si manifesta per ristabilire un ordine e dei paletti che era inevitabile perdere con la, chiamiamola pure, evoluzione della società. Mentre i bigotti del resto del mondo si sono dovuti arrendere al fatto che non è più concepibile additare e condannare persone che hanno una concezione di amore e famiglia diversa dalla loro, quelli italiani, spalleggiati e guidati dalla diabolica santa sede, ancora non si danno per vinti. Il family day ne è la prova. Oh, che inguaribili nostalgici! Quindi si parte dalla lotta al riconoscimento e alla regolamentazione delle unioni di fatto, si passa all’abolizione del divorzio e dell’aborto e - perché no?- se avanza tempo si può sempre levare il diritto di voto alle donne e ripristinare la santa inquisizione. E allora gente, sabato tutti a manifestare!

N.B.: ho omesso alcune maiuscole non per ignoranza ma perchè ho una tastiera comunista, anticlericale e libertina.

postato da: animachecrepita alle ore 15:53 | Link | commenti (1)
categoria:pensieri, vita
lunedì, 07 maggio 2007

- Non pensare che sia uno stronzo.

- Non penso che tu sia uno stronzo. Penso solo che tu ti dia troppa importanza, il potere di farmi male e per questo credi di dovermi proteggere con delle bugie. No, caro. Non mi stai facendo male. Non piango, non mi piego dal dolore. Non muoio. Rido come e più di prima, vivo come ho sempre fatto. Con degli scazzi, sì, ma quelli derivano da me, non da te. Caro, non avrai mica pensato di avere tutta questa importanza?

- Sei dura.

- Sono quella che sono.

postato da: animachecrepita alle ore 17:15 | Link | commenti
categoria:parole, vita, sensazioni
domenica, 06 maggio 2007

Oggi vorrei essere Edith Piaf.

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

Je ne regrette rien
Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
Ni le bien qu'on m'a fait
Ni le mal tout ça m'est bien égal !

Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
C'est payé, balayé, oublié
Je me fous du passé !

Avec mes souvenirs
J'ai allumé le feu
Mes chagrins, mes plaisirs
Je n'ai plus besoin d'eux !

Balayées les amours
Et tous leurs trémolos
Balayés pour toujours
Je repars à zéro

Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
Ni le bien, qu'on m'a fait
Ni le mal, tout ça m'est bien égal !

Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
Car ma vie, car mes joies
Aujourd'hui, ça commence avec toi !

postato da: animachecrepita alle ore 19:20 | Link | commenti
categoria:pensieri, musica, visioni, vita, sensazioni, sentimenti
sabato, 05 maggio 2007

Migrazione dal Sudest al Nordest che non è l’oriente estremo che continuo ad adorare, ma si trova sulla via. Come spesso capita nella mia vita, una mail inaspettata sblocca lo stallo post-Giappone e io sono di nuovo in carreggiata e posso affermare convinta e soddisfatta che non mi fermo mai. Ho i miei tempi, ma non rimango immobile.

Stage in quello che voglio far diventare il mio mondo. È un inizio, poca cosa, piccolissimo passo, però ho tutta la voglia di dimostrare quello che valgo. In mancanza di qualità fingerò.

La città scaligera mi attende, la vita mi attende. Finora ho fatto le prove, è tempo di vivere!

postato da: animachecrepita alle ore 19:43 | Link | commenti (4)
categoria:pensieri, vita, sensazioni
mercoledì, 02 maggio 2007

E  quanto ci fa male la delicatezza che ci usiamo per non farci male

Ma se guardassi dentro quel che dico mi vedresti urlare quanto son contento …

 

Allora dico quello che tu non hai il coraggio di dire. Mi faccio carico di enunciare quella parola che ti libererà da me senza che tu faccia alcuna fatica.

Fine.

Te la servo su un piatto d’argento. Ma non aspetto un tuo ringraziamento.

Forse hai sciorinato troppo in fretta parole di innamorato che adesso le hai esaurite e con esse hai esaurito anche il sentimento per me. Sempre che sia davvero esistito.

Hai avuto varie occasioni per mostrarti sincero, ma le hai spese tutte con parole tiepide e incolori. Le difficoltà fra noi sono sempre esistite, ma chissà come mai te ne sei accorto solo adesso. Incredibilmente avevo previsto tutto: modi e tempi, discorsi e silenzi. Anche da molto lontano ho captato segnali di qualcosa che non avrebbe portato a nulla di buono. Nonostante ciò, speravo che tu mi avresti  sorpresa con un gesto o una parola e mi sarei data della cretina per aver dubitato di te. Purtroppo non sono cretina.

Non fa niente. Hai voluto provare, non ti è piaciuto. Adesso navigherai in cerca di altri lidi.

Spero che troverai una meno cinica e acida di me. Meno complicata, una che non si fa troppe domande. Una a cui non fa schifo vivere nella realtà, con i piedi ben piantati a terra. Una che sia fisicamente e intellettualmente più comoda e accogliente.  Una che non abbia spine e chiodi al posto del carattere. Una che non si incazza per una parola o dei puntini o dei ritardi. Insomma una che non sono io. Sono l'ideale nelle fredde e noiose serate di gennaio, quando l’unica cosa che ti dà sollievo è parlare con una sconosciuta. Non vado più bene con la primavera e tutti i progetti a cui rimanda.

E allora fine. Cosa aspetti a toglierti le catene che non ti ho mai messo?

postato da: animachecrepita alle ore 11:00 | Link | commenti (6)
categoria:pensieri, vita, sensazioni, sentimenti