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Utente: animachecrepita
la continua mancanza di qualcosa (a che scopo aggiungere tra gli amici gente di cui nemmeno si conosce cosa scrive nel proprio blog? perché questa smania insensata di ammassare "amici" come se fossero accessori per abbellire la propria pagina? qui io sono ciò che scrivo, se non ti interessa è del tutto inutile contattarmi)
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giovedì, 28 febbraio 2008

Dedicata a tutte le persone che ci sono state e se ne sono andate allegramente o meno dalla mia vita, a quei pomeriggi d'estate "buttati" sul prato a cantare e sperare e sbavare invano, alle sbornie, alle liste di cartoni animati e telefilm per allontanare la noia di un paesino di montagna, al mio non essere capita, alle risate, alle varie iniziazioni, al mio gusto musicale ancora acerbo.

L'ho sentita stamattina alla radio e mi ha riportata indietro di un po' di anni...

Don't look better in anger

 Slip inside the eye of your mind
Don't you know you might find
A better place to play
You said that you'd once never been
All the things that you've seen
Will slowly fade away

So I start the revolution from my bed
Cos you said the brains I have went to my head
Step outside the summertime's in bloom
Stand up beside the fireplace
Take that look from off your face
You ain't ever gonna burn my heart out

So Sally can wait, she knows its too late as we're walking on by
Her soul slides away, but don't look back in anger I hear you say

Take me to the place where you go
Where nobody knows if it's night or day
Please don't put your life in the hands
Of a Rock n Roll band
Who'll throw it all away

So I start the revolution from my bed
Cos you said the brains I have went to my head
Step outside the summertime's in bloom
Stand up beside the fireplace
Take that look from off your face
You ain't ever gonna burn my heart out

So Sally can wait, she knows its too late as we're walking on by
Her soul slides away, but don't look back in anger I hear you say

Don't look back in anger
Don't look back in anger
Don't look back in anger
At least not today

postato da: animachecrepita alle ore 18:43 | Link | commenti (6)
categoria:pensieri, musica, ricordi, vita, sentimenti
martedì, 19 febbraio 2008

La fame e la disperazione portano a mangiare anche i propri simili, ma chi è la vittima e chi il carnefice?

ANTROPOPHAGUS - BAUSTELLE
Alla Stazione c’è un bel sole come in altri posti. Amore mio dolcissimo. C’è un verme nel caffè. Per punizione c’è l’hamburger. Ci spingiamo. Abbiamo barbe. Abbiamo fede. Abbiamo sputi. Abbiamo buchi sul gilet. Siamo accampati sull’aiuola. La colomba morta vola. C’è una rissa. Bottigliate in faccia. Vuoti a perdere. Guardiamo i treni e gli areroplani. Russi e lituani. Ci scambiamo la Peroni e un po’di tonno in scatola. Abbiamo il sushi. Abbiamo il vino. Spezziamo il pane e la schiena al cane. There is no sushi. No Corso Como. Ci piace l’Uomo. Non c’è sindacato. Non c’è stato mai nessuno che mi ha amato tanto come questa notte. Muoio. Ho fame, amore mio. Dice il governo che è passato ormai l’inferno. E ti ho sposato. Qui. Fra i topi neri e i fiori. Il cranio ti ho baciato. Alla Stazione c’è un bel niente come in altri mondi che sono possibili. Per me, per te, per chi altro arriverà. Perciò pranziamo e poi pisciamo contro i muri di Milano. Controvento ci sposiamo. Oggi si vola. Oggi si va. Mangiamo a pezzi i nostri figli. E qualche avanzo lo incartiamo dentro un foglio di giornale. Prima o poi ci servirà. Amiamo l’Uomo e il suo sapore. I signori e le signore. Il loro eterno roteare. Come agnello nel kebab. Abbiamo il sushi. Abbiamo il vino. Spezziamo il pane. La schiena al cane. There is no sushi. No Corso Como. Ci piace l’Uomo. Non c’è sindacato. Non c’è stato mai nessuno che mi ha amato tanto come questa notte. Muoio. Ho fame, amore mio. Dice il governo che è passato ormai l’inferno. E ti ho sposato. Qui. Fra i topi neri e i fiori. Il cranio ti ho mangiato.

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

postato da: animachecrepita alle ore 18:58 | Link | commenti (4)
categoria:pensieri, musica, vita, sensazioni, sentimenti, canzone del giorno, passione, baustelle
domenica, 17 febbraio 2008

FrancoforteAvevo pensato che questo post potesse avere un altro tono, che fosse il segno della svolta nella mia vita. Invece mi ritrovo a fare i conti con un’altra sconfitta. Francoforte non sarà la mia città, Francoforte è solo una piccola parentesi, un’altra esperienza che si può catalogare come passato. Non c’è futuro per me lì, e adesso non riesco a vederlo in nessun posto. Sono stanca di lottare per tutto, senza ottenere nulla. Sono stanca di chiedere e di ricevere porte in faccia per qualsiasi cosa: vita professionale (quale?), amicizie, sentimenti in genere. Lascerò scorrermi i giorni addosso, rimarrò nel mio fondo e non farò niente per rialzarmi. chiesa di cui non ricordo il nome, Francoforte

* Francoforte non è la mia città

postato da: animachecrepita alle ore 17:25 | Link | commenti (1)
categoria:pensieri, vita, sensazioni, sentimenti
giovedì, 07 febbraio 2008
Mi auguro che la vita sia sempre come questa canzone. Scatenata, sfrenata, smodata. Una continua pazza danza. Un incessante morire e risorgere.  PAZZA DI GIOIA 
domenica, 03 febbraio 2008

- Cioè, lei praticamente non ha mai assaggiato la Sacher Torte...

-No.

- Vabbé, continuiamo così. Facciamoci del male. (Bianca. Nanni Moretti)

postato da: animachecrepita alle ore 20:43 | Link | commenti (2)
categoria:varie ed eventuali, pensieri, cinema, visioni, vita, sensazioni, passione, brano del giorno