… dei film di Kaurismaki
Che cosa le devo, allora?
Se mi vedi a faccia in giù sulla strada, rivoltami.
Sono stato sulla luna.
Davvero? E come l’hai trovata?
Molto tranquilla.
Hai incontrato nessuno?
Veramente no, sai, era domenica.
È per questo che sei tornato?
Sì sì, e anche per altri motivi.
Tratti da L’uomo senza passato di Aki Kaurismaki
È un film realistico e surrealista allo stesso tempo, ciò che riesce solo ai grandi artisti. Alla cupezza delle immagini e dell’ambiente si mescolano la freschezze e l’umorismo dei dialoghi. I personaggi sembrano poco convinti di quello che stanno facendo ma si trascinano nelle azioni quotidiane e in quelle importanti, spinti da una forte umanità. La trama è abbastanza semplice: un uomo giunto in città da chissà dove viene picchiato selvaggiamente e a causa di ciò perde la memoria. Fugge dall’ospedale in cui lo credevano già morto e trova rifugio presso una povera famiglia. Non senza difficoltà riesce pian piano a rifarsi, nel vero senso della parola, una vita, trovando anche l’amore. Il finale è molto tenero.
PS: Ma perché scopro le cose sempre in ritardo rispetto al momento in cui accadono? Da una parte sono fortunata, così posso dire di avere ancora in serbo per il futuro perle da vedere leggere o ascoltare.
Con la colonna sonora il regista ha sicuramente fatto centro, formidabile.
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