Qualcuno ha cercato su questo blog delle risposte non a una domanda, ma a uno stato di cose, cioè “non riesco a trattenere i miei sentimenti”. Bene, amico, ma più probabilmente amica, siamo in due. E questo di sicuro non ti aiuta. Se hai digitato su google una simile frase, a meno che non sia il verso di qualche canzone strappalacrime o altro, sei talmente disperata che ti affideresti alle parole di sconosciuti pur di sentire un po' di sollievo, ti capisco. Sorella, se mi conoscessi sapresti che non c'è persona al mondo che possa capirti meglio di me, in questo frangente. Ecco, il mio consiglio è: fai di tutto per trattenerli questi cazzo di sentimenti. Inventati qualcosa, usa punizioni corporali autoinflitte ogni volta che senti il bisogno di mostrarti. Perché mostrarsi per quello che si è e che si sente non paga. Mai. E tutte quelle stronzate sull'importanza di dire la verità, be' scordatele! Niente di più stupido e poco conveniente ai fini delle relazioni sociali. Ecco cosa serve fare, invece: non dire mai fino in fondo quello che si prova; darsi a pezzetti; farsi attendere (anche invano); mostrarsi distaccati; esprimere le proprie emozioni col contagocce e comunque, mai in un slancio entusiastico; congelare l'anima, frenare le parole, le idee, i propri istinti. Devi in definitiva dare ciò che l'altra parte vuole ma con moderazione, il giusto mezzo, essenzialmente un livellamento sentimentale. Sai, se ci conoscessimo anche tu abbineresti a me la parola estremista. Mai conosciute le mezze misure: passo con grande facilità e pericolosa velocità dallo zero emozionale in cui sembro una specie di asceta che non ha interesse per le cose umane ad una colata lavica di parole e sentimenti ed emozioni senza freni e senza ritegno ai limiti della decenza. Arrivata a questo punto non so se riuscirò a cambiare, forse fra altri 30 anni sarò una persona più equilibrata, nel frattempo mi tengo quella che sono. D'altronde, tutto questo rivelarsi e "darsi" non lascia mai un vuoto, anzi permette ad altri colori di nascere e riempirmi, scongiurando qualsiasi pericolo di aridità.
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