È da un po’ di giorni che questo blog riceve frequenti visite (anche più di due al giorno) addirittura dall’Ucraina. Ora, non avendo che una vaga idea di chi sono i più assidui frequentatori delle mie pagine, non riesco a capire chi possa essere la misteriosa figura che si nasconde dietro queste visite. Il che non fa che stuzzicare in maniera abnorme il mio desiderio di conoscere. Come mai una/o da un Paese lontano mi legge? Enigmi di questo genere fanno si che si metta in moto la mia immaginazione e cominci a creare storie sui miei imperscrutabili lettori.
La stessa scimmiesca curiosità mi prende quando vedo su messenger la frase iniziale di qualcuno che non sento da parecchio senza un motivo preciso (a volte semplicemente ci si distacca, senza pathos né strazi) che recita “Siamo l’esercito del SERT” e mi verrebbe voglia di chiedergli “Anche tu conquistato da Le luci della centrale elettrica?”,fare con lui delle belle discussioni sulla musica, inframmezzate con cazzate varie e cose serie. Strano come la vita di qualcuno che senti molto affine ad un certo punto ti appare così lontana e sfocata che stenti a riconoscerci una passata vicinanza.
categoria:varie ed eventuali, pensieri, musica, ricordi, vita, sensazioni, sentimenti, canzone del giorno, passione, le luci della centrale elettrica, vaniloqui e illuminazioni






